Corte europea: da marzo 2016 battezzare i neonati è reato

Corte europea: da marzo 2016 battezzare i neonati è reato

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La notizia è appena giunta in redazione e ha già creato scompiglio. Da marzo 2016 battezzare i neonati sarà reato in tutt’Europa. Lo dice la corte europea.

Queste le motivazioni del provvedimento di legge: “Il battesimo viola l’articolo 16 della convenzione europea in combinato disposto con l’articolo 22: i neonati, infatti, non sono ancora capaci di intendere e di volere, e, di fatto, si trovano nella condizione di dover abbracciare un credo senza esserne consapevoli. Il battesimo è un atto che va scelto coscientemente e non può esser calato dall’alto da un’organizzazione religiosa (in questo caso quella cristiano-cattolica), soprattutto in un periodo storico come questo, dove, l’Europa si trova catapultata in un vero e proprio melting-pot di razze, culture e religioni. La pratica di questo sacramento iniziatico lede il superiore interesse del bambino che, secondo l’art. 3 della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia ratificata il 25 maggio 1992 con la legge n.180, deve essere salvaguardato nella integrità e libertà personale. Un passo avanti per la civiltà occidentale, nel rispetto di tutto e di tutti”.

Le parole dei giudici di Strasburgo sono molto chiare e hanno già scatenato mille polemiche. Il giornalista del Times Andrew McFarrell parla di scelta saggia: “Per una Europa libera, democratica, laica, i giudici di Strasburgo hanno svolto un ruolo fondamentale. Oggi è un giorno eccezionale, non dovremo più imporre il rito battesimale su creature incoscienti. Ognuno, poi, potrà a una certa età, scegliere la religione o il credo che più lo aggrada”. Ma molte sono le polemiche che la legge ha generato, il conduttore radiofonico Michele Muro parla di fine dell’occidente: “Adesso ci toccano anche nella cristianità. Il potere delle lobby e di questo Europa che non tiene conto delle particolarità delle nazioni è qualcosa che va fermato, prima che sia troppo tardi”. Ancora nessun pronunciamento da parte del Vaticano. Domani è annunciata una conferenza stampa per far luce sul provvedimento. Staremo a vedere.

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