Terroristi barricati in casa: Putin ordina di abbattere la casa con loro dentro

Terroristi barricati in casa: Putin ordina di abbattere la casa con loro dentro.

putincasa

Ancora un attacco di Putin al cuore del terrorismo internazionale. Questa volta tocca alle forze speciali russe operare, gli Spetsnaz, famose per le loro forti prese di posizione che non conoscono mezzi termini.

Dopo una lunga mediazione con i terroristi, il generale Ivan Turgenev ha preso la decisione finale, ordinando ai suoi uomini di aprire il fuoco, anzi, di abbattere letteralmente, la casa nelle campagne di Mosca in cui erano rifugiati i criminali. “Ho chiamato Putin” ha detto Turgenev “Gli ho detto che o si sarebbe agito col pugno di ferro, distruggendo fisicamente la minaccia, o, anche stavolta, dopo lunghi inseguimenti e ricerche per mezza Russia, non si sarebbe giunto a niente. Vladimir, ricordo ancora le sue parole chiare e nette, mi ha proprio riferito: “Vai, fai il tuo dovere per la grande Madre Russia. Annienta questi vigliacchi!”, così, ho preso subito in mano la situazione e abbiamo distrutto tutto il possibile, ovviamente dopo aver fatto sgomberare i vicini, temendo conseguenze sui civili durante un successivo ed eventuale scontro a fuoco. Ovviamente i miei uomini, addestrati per questo tipo di cose, non se lo son fatti ripetere due volte, hanno fatto fuoco e via: dei terroristi nemmeno l’ombra”. Parole dure, quelle del generale, che hanno destato scalpore in tutto il mondo.

Il giornalista statunitense Raymond Carver parla di attacco macellaio: “Questo non è il modo di agire. La minaccia terroristica sta minando i valori costituenti del nostro mondo. La Russia scelga se stare dentro o fuori i valori e le colonne portanti occidentali”. Ma non ci sta, invece, lo scrittore e saggista francese Luis Celine che parla di atto dovuto, in difesa dei valori propugnati da Carver: “Siamo di fronte a un attacco combinato al cuore della nostra civiltà. Questo non è il più il tempo delle belle chiacchiere, di noi, forse rimarrà solo una grassa risata. Esigo un intervento militare contro ogni focolaio terrorista”.

Il mondo, come visto, è spaccato in due, ma intanto il presidente Putin se la rise, anche stavolta ha fatto terra bruciata, sventando una minaccia interna.

Dai anche un’occhiata alle nostre pagine su Facebook.

Se vuoi, puoi inviarci video, notizie o semplicemente scriverci attraverso il modulo contatti,

gli articoli saranno pubblicati solamente dopo poche ore dal tuo invio!

Se ti è piaciuto l’articolo, condividilo o lascia un commento sotto, e facci sapere cosa ne pensi!

Continuate a navigare nel sito, attraverso le varie categorie o gli articoli correlati!

Buona Visione! Grazie a tutti voi lettori e fateci sapere cosa ne pensate!